Le prime produzioni industriali di PCC (Carbonato di Calcio Precipitato) risalgono agli inizi del diciottesimo secolo in Inghilterra, ma solo negli ultimi trent’anni si è avuta una larga diffusione della produzione di questo importante derivato della calce a seguito dello svilupparsi di sempre nuovi settori industriali dove ha trovato ampio impiego.
Nel processo di produzione del PCC si riesce invece ad operare a livello di formazione cristallografia del prodotto.
La possibilità di poter modificare, durante il processo industriale, le caratteristiche fisiche e chimiche del carbonato di calcio proveniente dalla cava, consente di poter variare oltre alla granulometria anche il grado di bianco del prodotto e la sua superficie specifica.
Agendo sulla combinazione di alcune variabili di processo quali:
- depurazione fumi / latte di calce
- reattività della calce
- temperatura di spegnimento
- concentrazione dello slurry
- concentrazione della CO2
- additivazione dell’acqua di processo
- inseminazione
Il processo di produzione del PCC solo apparentemente, dal punto di vista chimico, sembra estremamente semplice.
SIC, avvalendosi del supporto tecnologico specifico di due specialisti del PCC riconosciuti a livello mondiale, ha iniziato ad occuparsi della progettazione e costruzione d’impianti per la produzione di PCC fin dal 1990.






